Castelli

HOLYROOD – il Palazzo di Edimburgo

L’Holyrood Palace è uno dei simboli di Edimburgo, alla fine del celebre Royal Mile ed opposto al Castello più visitato di Scozia. Che siate ad Edimburgo per una vacanza nella capitale, che abbiate pensato ad un viaggio a tappe, che desideriate un tour organizzato nella Splendida Scozia, questo luogo merita una visita, ancor meglio se accompagnati da una guida italiana!

 

Il palazzo di Holyrood fu eretto sui terreni dell’abbazia in rovina di Holyrood.
Secondo la leggenda questa abbazia era stata fondata dal Re Davide I nel 1128 dopo un incidente di caccia: un cervo che lo aveva attaccato si era trasformato in una croce ( da qui il nome Holy Rood cioè Croce Santa) ed un ordine divino aveva imposto al sovrano di costruire un monastero.

Holyrood è la residenza ufficiale della regina Elisabetta quando viene in visita e Edimburgo nella cosiddetta Holyrood Week, generalmente tra fine Giugno e gli inizi di Luglio. Per celebrare l’inizio di questo periodo il piazzale di fronte al palazzo si trasforma in una piazza d’armi affollata e colorata , dove più di 700 ospiti sono invitati ad una antica cerimonia in cui la regina presenta le chiavi della città di Edimburgo su un cuscino di velluto rosso che viene consegnato ad un Lord che giura fedeltà alla città accogliendo sua Maestà.

Durante questa Holyrood Week la Regina ed il Duca di Edimburgo suo marito, intrattengono circa 8.000 ospiti provenienti da tutti i ceti sociali scozzesi.Inoltre la Regina, in aggiunta agli impegni ufficiali in tutta la scozia, tiene proprio qui, nella Grande Galleria, le investiture dei Lord e dei vari riconoscimenti per i servizi resi al Paese.

 

E’ chiaro quindi che questo palazzo non è un austero museo e continua ad ospitare ogni sorta di cerimonia: nel Settembre 2010 qui la Regina ha incontrato il Papa benedetto XVI il cui dono per l’incontro è ancora in mostra al palazzo. Nel 2011 invece si è tenuto il matrimonio della nipote della Regina, Zara Philips.

La costruzione del palazzo è stata realizzata in diverse tappe a partire dalla fine del XV secolo sotto il regno di Giacomo IV. Infatti la struttura iniziale era molto più semplice e fu proprio lui nel tempo a convertire le camere del monastero ed aggiungervi nuove stanze e mura oltre che una torre aggiunta sul lato sud per fornire un alloggio extra ai sovrani e i vari edifici disposti a quadrilatero tra cui gli alloggi reali e la cappella. Nel 1507 fu anche bonificato il lago che sorgeva vicino così da fornire spazio aggiuntivo e programmare i giardini del palazzo. Con il nuovo Re Giacomo V, nel 1528 iniziarono i lavori per la costruzione di una torre rettangolare  per fornire nuovi alloggi all’angolo nord-ovest del palazzo. La parte Ovest del castello è stata ricostruita per ospitare le varie sale da ricevimento con un doppio campanile, parapetti merlati, grandi finestre ed elementi puramente ornamentali come delle bellissime superfici vetrate. Il lato sud invece che comprendeva l’antica cappella, si è tramutato in una zona pronta ad accogliere la Camera del Consiglio.

Intorno alla seconda metà del 1500, sotto il regno di Giacomo VI, furono ingranditi i giardini, resi più piacevoli all’occhio, effettuate molte riparazioni al palazzo . All’inizio del 1600 gli edifici che originariamente erano dell’abbazzia, furono assorbiti nel palazzo e al di fuori di questo vennero costruiti numerosi edifici ausiliari per i funzionari di Corte. Nel 1633 il Palazzo fu nuovamente ammodernato per l’incoronazione di Carlo I ma pochi anni dopo un incendio nella parte Est provocato dai soldati di Oliver Cromwell rovinò tutto il lavoro fatto fino a quel momento: addirittura le parti restanti vennero utilizzate come Caserme ed un blocco a due piani fu aggiunto nel 1659.

Fortunatamente un anno dopo, Carlo II restaurò Holyrood che tornò ad essere un palazzo reale grazie ad una mole non indifferente di lavori supervisionati dal Maestro John Mylne, segretario di Stato per la Scozia. E’ in questo periodo che il palazzo si orientò verso uno stile più palladiano grazie ai disegni dell’architetto Sir William Bruce ed il design armonioso del palazzo che possiamo ammirare oggi, deve molto all’abilità di Bruce nel mescolare vecchio e nuovo garantendo una continuità con gli edifici precedenti.

Le facciate che danno sul cortile interno richiamano invece uno stile Rinascimentale molto classico ed elegante tra i vari saloni, stanze di rappresentanza e appartamenti di stato decorati. Alla fine del 1600 quindi il Palazzo prese le sembianze che ancora oggi possiamo ammirare.

 

Numerosi sono i Re e i personaggi che hanno vissuto, durante le varie epoche, al Palazzo. Divenendo Edimburgo capitale della Scozia, nonostante ci fosse il Castello a proteggerli, numerosi furono coloro che decisero di risiedere qui, meno esposti rispetto al Castello. Il primo è stato Giacomo II che nella prima metà del 1400 qui è nato, è stato incoronato, ha vissuto ed infine morto e sepolto. Lo stesso vale per il suo successore Giacomo III che qui convolò a nozze con Margherita di Danimarca.

Ma forse il più famoso residente del palazzo di Holyrood è senza dubbio Mary Stuart, nata qui nel 1561 e proprio qui furono celebrate le sue nozze con Lord Darnley e il Conte di Bothwell. Se volete leggere dettagliatamente la storia di Mary Stuart Qeen of Scots, troverete un articolo nel nostro Blog dedicando esclusivamente alla sua vita!

 

Nella grande galleria 110 ritratti dei re di scozia si succedono uno dopo l’altro. La visita prosegue con l’ingresso nel tragico appartamento dove Rizzio il bel segretario o forse amante di Mary Stuart fu assassinato dal geloso marito della Regina. A destra della scala è stato scoperto intorno al 1970 un passaggio segreto che comunica con la camera di Darnley e con l’abbazia: si suppone che gli assassini di Rizzio siano passati proprio da qui per ucciderlo. Alcune vetrine contengono oggetti notevoli tra cui in ritratto di Mary Stuart realizzato da Francois Clouet.

La visita si conclude con una visione romantica : le maestose rovine dell’ abbazia incorniciate dalle belle colline. Uscendo notate le splendide porte di ferro battuto sul cortile.

 

Una menzione particolare va fatta per i giardini.

I primi giardini associati al sito sono stati concessi alla Holyrood Abbey e appartenevano alla comunità dei canonici. Essi sono stati istituiti ai piedi del Castello di Edimburgo, dove oggi sorgono i giardini di Princes Street. Nel corso del tempo diversi altri giardini e frutteti sono stati creati intorno all’Abbazia.

Nel 1503, ai giardini è stata data un’ impostazione classica per i tornei, la caccia, la falconeria e il tiro con l’arco, e c’era in passato anche un campo da tennis situato nella zona ovest.

La zona intorno alla parete nord di Holyrood Abbey era destinata ad ospitare intorno alla metà del 1500, animali esotici, che catturassero l’attenzione e mostrassero la grandezza dei re di Scozia: qui si trovavano tigri, leoni, linci e quant altro.
Durante il periodo in cui Mary Stuart rimase al castello, furono costruiti dei piccoli giardinetti recintati, aree per la coltivazione di piante ed erbe e per la ricreazione: infatti Mary praticava il tiro con l’arco, la caccia e il tennis da giardino. Oltre a questo, fece piantare molti alberi provenienti dalla Francia dove aveva vissuto la sua giovinezza, alcuni dei quali ancora oggi qui.

Un piccolo giardino fu stato istituito presso il Palazzo nel 1670 e fu quello che poi diede origine al Royal Botanic Garden di Edimburgo. Il suo scopo era quello di insegnare agli studenti i rudimenti di botanica e le proprietà medicinali delle piante, e per fornire i farmacisti con materiale fresco. Il giardino è stato ancora fiorente nei primi anni del 18 ° secolo.

I giardini del Palazzo sono stati ulteriormente ampliati e modificati in tempi recenti. Per celebrare il Giubileo d’argento della Regina Elisabetta II sono stati piantati fiori e piante di colore bianco e argento. Nel 2002 per celebrare il Giubileo d’Oro della Regina sono state aggiunte rose gialle, potentillas, coreopsis e verbascum.

 

All’interno del Palazzo esiste la figura di un Custode, il keeper of Holyroodhouse, che ha il compito di controllare il Palazzo durante l’assenza della corte.
Re Carlo I ha conferito il 10 agosto del 1646 a James Hamilton, primo duca di Hamilton, la carica ufficiale di Keeper of Holyroodhouse e i suoi discendenti l’hanno conservato da allora fino ad oggi.
Il Custode ha la facoltà di nominare il “Bailie” di Holyroodhouse, che è il responsabile dell’ordine e della legalità dell’Abbazia di Holyrood mentre le altre guardie di Holyroodhouse sono responsabili nei confronti del Keeper.

Esisteva anche Keeper of Holyrood Park, ossia un Custode del Parco di Holyroodhouse. In origine il titolo era di carattere ereditario e apparteneva al Conte di Haddington ma successivamente l’ufficio fu estinto nel 1843, dopo che la Corona ne aveva acquisito il possesso al termine di un contrasto con il Custode che voleva permettere l’insediamento di una cava all’interno del Parco.

Potevamo lasciare un palazzo senza il suo fantasma? Siamo in Scozia, quindi no di certo!
La leggenda vuole che vaghi nel Palazzo il fantasma nudo di Agnes Sampson, detto Agnes il Calvo. Egli nel 1592 fu accusato di stregoneria e fu spogliato e torturato all’interno del Palazzo: si dice che non abbia mai lasciato questi luoghi e che cerchi ancora giustizia per ciò che gli è capitato!

Insomma, visitare questo luogo non solo vi darà un’idea del passato del Palazzo e della sua storia, ma anche del presente!

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