Scozia

ROBERT THE BRUCE – un eroe nazionale

Durante la vostra vacanza in Scozia, che vi fermiate su uno dei tanti negozi del Royal Mile, che visitate il National Museum o che vi avventuriate nelle terre scozzesi tra Stirling, Arbroath e Melrose, avrete modo sicuramente di conoscere Robert the Bruce.

La figura di Robert the Bruce, è da sempre sinonimo di forza e perseveranza: considerato uno dei più grandi Re di Scozia e tra i migliori guerrieri della sua epoca, è ormai da tempo una figura fissa nei libri di storia, eroe nazionale a cui sono dedicato numerosi monumenti ed opere in tutta la Scozia.

La leggenda del nostro Re comincia ancor prima della sua nascita: si narra infatti che la madre venne tenuta prigioniera dal padre fino a che non acconsentì a sposarlo. Nacque così Robert I di Scozia, anche se l’esatto luogo di nascita è ancora oggi un mistero. Alcuni dicono essere il castello di Tunberry nell’ Ayrshire, altri indicano Lochamben nel Dumfriesshire ma addirittura alcuni studiosi lo collocano in Inghilterra.

Avendo, da parte di padre, ereditato una casata reale, Bruce venne educato a parlare molte lingue: gaelico, franco – normanno, latino ed inglese.

La sua storia comincia nel 1292 quando entrò in competizione con un suo lontano parente, John Baliol per salire sul trono di Scozia. Alla fine però lui e tutta la sua famiglia, parteggiarono per Edoardo I d’ Inghilterra. Infatti nell’ Agosto del 1296 i Bruce giurarono fedeltà a Re Edoardo con un patto stipulato a Berwick – upon – Tweed: il patto però durò molto poco. Infatti subito dopo il giovane Robert si unì ad una sommossa scozzese ideata per far capitolare il Re, che però fallì. Con una breve campagna e la vittoria a Dunbar, gli inglesi presero possesso della Scozia ed Edoardo I nominò un vicerè. Per  essere perdonato di questo gesto e del suo tradimento nei confronti del re, Robert fu costretto a giurare lealtà ad Edoardo e consegnare come ostaggio la sua figlioletta, Marjorie.

A quel punto la mano degli inglesi in scozia divenne sempre più dura fino a fomentare una nuova rivolta guidata dallo storico personaggio William Wallace. Celebre fu la vittoria durante la battaglia di Stirling Bridge. Gli scozzesi arrivarono nella piana di Stirling diverse ore prima dell’esercito inglese. Nonostante l’esercito inglese, fosse il triplo del loro, gli scozzesi non si persero d’animo, ma rimasero fermi ai loro posti.

Quando l’avanguardia inglese, attraversò  il ponte, parte dell’esercito scozzese scese dal terreno sopraelevato verso il ponte, prendendo rapidamente il controllo. A quel punto l’esercito inglese capì che non avrebbe potuto vincere e si ritirò verso Berwick, lasciando isolata la guarnigione al castello di Stirling e di fatto consegnando la pianura agli scozzesi. Dopo questa battaglia, Robert the Bruce venne considerato un traditore, poiché obbligato, a causa del giuramento fatto in precedenza, a supportare le forze Inglesi. Ma dopo la sconfitta nella battaglia di Falkirk, il suo cuore non poté più ribellarsi a quello che davvero provava: un amore sconfinato nei confronti del suo paese, la Scozia.

Così Robert lavorò molto su se stesso, per riaccreditare la sua immagine agli occhi del suo popolo e riaccendere negli scozzesi il desiderio di libertà ed indipendenza dalla tirannide inglese.

Dopo un periodo molto turbolento a causa dell’uccisione del suo rivale John Comyn proprio sull’ altare maggiore della chiesa del monastero di Greyfriars, Robert venne scomunicato. Ma d’altro canto, lo stesso anno, divenne Re. Robert I di Scozia fu incoronato a Scone, nei pressi di Perth, il 25 marzo 1306 da Isabella MacDuff, contessa di Buchan. Ovviamente la sua incoronazione non fece altro che incrinare ancor più i difficili rapporti tra la Scozia ed Edoardo I che intraprese una serie di battaglie e  sconfisse Bruce a Methuen Park. Eppure, la ribellione degli scozzesi sembrava non finire tanto che lo scozzese sconfisse il luogotenente di Edoardo, il conte di Penbroke, a Loudon Hill a maggio del 1307. Due mesi dopo Edoardo I morì e la storia d’Inghilterra cambiò radicalmente.

Edoardo II non era all’altezza del padre. Lasciò trascorrere tre anni prima di riprendere l’iniziativa in Scozia, lasciando tutto il tempo a Bruce di riorganizzare il proprio esercito e di assediare le guarnigioni inglesi. La battaglia di Bannockburn fu indubbiamente una degli eventi bellici più spettacolari delle guerre scozzesi di indipendenza che vide lo scontro del Davide scozzese contro il Golia inglese. Si dice che l’esercito di Robert Bruce ebbe un solo caduto e che per gli inglesi fu una carneficina.

Anche se la lotta contro gli inglesi continuerà per circa 13 anni, la vittoria scozzese sancita in questa battaglia fu di enorme importanza poiché assicurò per lungo tempo stabilità al trono di Scozia.

A seguito dello scontro il Re di Scozia, Sir Robert Bruce ottenne con la Dichiarazione di Arbroath, del 6 aprile 1320, il riconoscimento del Regno di Scozia da parte del Papa Giovanni XXII.

Come ogni personaggio degno di nota che si rispetti in Scozia, anche Robert the Bruce è circondato da un alone di mistero e curiosità. Pare che in un momento di sconbforto, dopo le battaglie perse contro il re dìinghilterra Edoardo, si soffermò a riflettere in una caverna dove poté notare l’opera di un ragno. Per sei volte aveva provato a tessere una tela che però si distruggeva ogni volta fino al settimo tentativo, che riuscì egregiamente: si dice che fu talmente colpito da questa perseveranza, che raccolse la forza e il coraggio necessario per riformare un suo esercito di soldati scozzesi.

Robert  fece giurare ai suoi che dopo la sua morte il suo cuore sarebbe stato  portato in Terra Santa. Durante il viaggio però i cavalieri scozzesi che lo custodivano, furono catturati in Spagna dopo una battaglia contro i musulmani. Quando il Re del luogo seppe a chi apparteneva il cuore che i cavalieri custodivano gelosamente e per cui erano arrivati sin lì, lo inviò in Scozia. Ora riposa nell’abbazia di Melrose.

Insomma, volete conoscere tutta la storia di Robert the Bruce? Non resta che affidarsi a Scozia Viaggi e partire!

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