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About Destination

Le Ebridi Esterne, comprendono una serie di isole al largo della costa occidentale della Scozia, separate dalla Scozia e dalle Ebridi Interne da uno stretto molto burrascoso dal nome Minch e Little Minch. La maggior parte della popolazione delle isole Ebridi Esterne usa la lingua gaelica scozzese. Le isole principali formano un arcipelago. Le isole più grandi sono Lewis e Harris, North Uist, Benbecula, South Uist e Barra. A sud di Barra si trovano le Barra Isles con Mingulay e Vatersay, ed un vasto numero di isole minori circondano le isole principali.

LEWIS AND HARRIS

Quest’isola viene descritta da sempre dagli scozzesi con due nomi diversi come se fossero due isole separate dal mare.

A nord, Lewis, occupa il territorio più vasto mentre a sud Harris, sporge dall’estesa penisola pur essendo la frontiera situata alcuni kilometri più a nord tra le montagne. Presi insieme quindi queste due regioni formano la più grande isola britannica escluse Gran Bretagna e Irlanda.

L’isola si distingue dal resto della Scozia sia geograficamente che dal punto di vista delle tradizioni: ha vasti paesaggi marini ed una cultura gaelica molto radicata. In alcuni punti ad ovest, complici la sabbia fine e le acque turchesi sembra quasi di essere sul Mediterraneo.

Il villaggio principale di Lewis è Stornoway, uno dei pochi luoghi in cui è possibile rifornirsi, fare provviste e benzina. Nella cittadina è presente un museo che illustra la vita degli isolani nel corso dei secoli attraverso varie esposizioni, che vanno dalla collezione di manufatti vichinghi alla ricostruzione degli interni di una casa tradizionale.

Dall’altro lato della baia si erge il castello di Lews in stile vittoriano con una graziosa sala da tè. Poco oltre potrete godere della vista delle Calanais Standing Stones, a Callanish, i cerchi di pietre vecchi di 5000 anni che ispirano un timore del tutto reverenziale per la loro struttura, motivo per cui sono il sito più turistico di tutto l’arcipelago. Nel centro visitatori sono spiegate l’ipotesi in merito a questo cerchio suggestivo: ma sono diversi i cerchi di pietre più o meno importanti sparsi per tutta l’isola ed anche più antichi di quelli di Stonehenge.

Salendo a Nord è presente un altro dei siti storici più importanti dell’isola: Carloway Broch. Con i suoi muri di pietra a secco, è una delle torri circolari meglio conservate delle centinaia che costellano la costa atlantica scozzese. Qui vi è un punto informazioni che illustra le misteriose origini di queste torri fortificate, e rievoca i giorni in cui la gente vi cercava riparo.

Ancora più a nord potrete visitare la riproduzioni di una casa dell’età del ferro E avrete l’ opportunità di scoprire di più sulla popolazione dei Pitti che abitava questa regione. Da non perdere la visita al grazioso villaggio di Gearrannan con le sue case dai tetti di paglia. In forte contrasto con l’entroterra, la costa occidentale può vantare varie spiagge di sabbia, falesie e faraglioni.

Harris possiede uno dei paesaggi naturali più straordinari delle isole britanniche. Qui c’è di tutto: montagne imponenti tra le più alte delle isole, ampie spiagge di sabbia bianca e una grande varietà di animali selvatici tra cui foche e numerose specie di uccelli. Il centro abitato principale è Tarbert al cui nord l’isola appare montuosa, con rilievi scoscesi e alte creste.

Invece il territorio a sud è completamente diverso: vi sono rocce e insenature rocciose ed è qui che abitano la maggior parte degli isolani. Oggi i vari villaggi sono collegati da una strada soprannominata scherzosamente “Golden road” in riferimento a quanto è costato costruirla, come se fosse fatta d’oro. Sulla costa occidentale si estendono ampie spiagge, alcune delle quali tra le più incontaminate e splendide d’ Europa.

Immediatamente ad ovest dell’isola c’è la piccola isola di Taransay, che si può comodamente visitare in un giorno tramite le barche che fanno da navetta più volte al giorno.

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Points of interest

  • NORTH UIST E SUD UIST

    Dall’isola di Harris partono i traghetti che arrivano fino a North Uist attraverso uno stretto passaggio tra delle meravigliose scogliere. Questa piccola isola che misura circa 3 km merita di essere visitata perché possiede bellissime spiagge protetti da dune uno splendido panorama. Per apprezzarla al meglio seguite il sentiero segnalato in blu chi effettua un percorso circolare nella parte nord dell'isola su un terreno relativamente agevole. Un altro principale punto di ingresso all'isola si trova sulla costa orientale, Dove sbarcano I passeggeri provenienti dall'isola di skye. Qui è presente l'unico ufficio del turismo dell'isola, Una banca, Un negozio di generi vari, Un paio di trattorie E un centro artistico ed è quindi il posto migliore perini chiare a orientarsi. Chiama stare all'aperto può approfittare dell'ampia scelta di attività offerte dal centro del posto che organizza immersioni, Uscite in kayak, arrampicate O semplicemente escursioni per osservare gli animali dell'isola. Qui, al posto delle montagne che si trovano su Harris, di laghi e paludi in cui la popolazione di cervi e salmoni supera di gran lunga quella umana. Da non perdere assolutamente il tumulo sepolcrale di Barpa Langais, le tre pietre fitte di Na Far Bhreige E il cerchio di pietre di Pobull. Queste testimonianze del neolitico sono importanti dal punto di vista storico più che per il loro aspetto odierno. Se la marea è abbastanza bassa, Andate a piedi fino alla Scolpaig Tower: questa costruzioni stravagante esposta alle intemperie vali tutto lo sforzo E da qui godrete di un panorama bellissimo sul lago. Le due isole di Uist sono separati collegati da strade rialzate che passano per la piccola isola di Ben betullabecula, caratterizzata dalla presenza militare. South Uist È molto…

    Sito web:http://www.visitouterhebrides.co.uk/our-islands/isles-of-south-uist-and-eriskay
  • ERISKAY

    È una splendida isola caratterizzata da ampie spiagge di sabbia bianca. Pur essendo solitamente ignorata dai turisti, Merita invece di essere visitata anche se la maggior parte delle persone si limita ad attraversarla per andare a prendere il traghetto che porta a Barra

    Sito web:http://www.visitouterhebrides.co.uk/our-islands/isles-of-south-uist-and-eriskay
  • BARRA

    Quest'isola che si trova all'estremità meridionale delle Ebridi esterne, Affascina al primo sguardo. Pur essendo lunga solo 13 km stupisce per la varietà del suo paesaggio. Qui I monti lasciano il posto strette valli irregolari, Brughiere, Dolci colline E incontaminate spiagge bianche. Il villaggio principale, Castlebay, il posto ideale da cui cominciare a esplorare l'isola. Per prima cosa dirigetevi al centro dedicato alla cultura gaelica locale e alla aria degli abitanti dell'isola. Poi non potete perdervi il castello di Kisimul che, indipendente grazie ad una sorgente di acqua dolce, in mezzo alla baia. Questa imponente fortificazione apparteneva alla famiglia che guidava il clan dominatore dell'isola e oggi è sotto la tutela dell'agenzia governativa che ti interessa di materiale storico. In città Durante l'estate si tengono regolarmente concerti dei gruppi del luogo. Oltre a ospitare uno dei campi da golf più particolare della Scozia, Quest'isola raccoglie testimonianze del passato tra cui un complesso megalitico E dei tumuli. Tra l'isola di Barra e quella di Eriskay, c'è un tratto di mare famoso in tutto il mondo. Infatti qui mini 1941 si arredano una nave con il suo carico del 24.000 bottiglie di Louis chi: intraprendenti abitanti locali intervennero per dare una mano E all'arrivo degli ufficiali della dogana gran parte del whisky si trovava sulla nave era misteriosamente scomparso. Da non perdere il fantastico aeroporto di Barra che più che un aeroporto è…una spiaggia!

    Sito web:http://www.isleofbarra.com/
  • ST.KILDA

    Questo remoto e spirituale arcipelago si trova in pieno oceano Atlantico, 66 km a ovest delle Ebridi Esterne il inserito nella lista dei siti patrimonio dell’Umanità: questa è un’oasi impregnata di miti e leggende. Arrivare fin qui non è semplice, se non impossibile per chi soffre il mal di mare: la navigazione dura 16 ore partendo da Oban o 4-6 ore dalle Ebridi Esterne. L’arcipelago è composto da diversi scogli e isole, le più importanti delle quali sono Hirta, Boreray, Soay e Dun. Qui l’uomo gioca un ruolo nettamente secondario rispetto alla natura e alle tantissime varietà di animali, piante e fiori. Pensate che qui si trova la colonia più nutrita al mondo di pulcinella di mare!

    Sito web:http://www.kilda.org.uk/

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